La mostra raccoglie opere arrivate dal Mondo, sono arrivate da mani diverse, da case diverse, da vite diverse affidate al viaggio lento della posta. Sono gesti di cura, piccoli doni creativi inviati senza aspettative, solo con il desiderio di condividere una parola gentile. Insieme costruiscono una geografia emotiva, una mappa di possibilità. Una costellazione di piccoli atti di cura. Le abbiamo raccolte qui a ricordarci che la Cura è un’azione collettiva.
La Mail Art non seleziona, non giudica, non gerarchizza. Accoglie. Per questo le opere qui esposte formano un coro: voci diverse che insieme disegnano una geografia della gentilezza. E a chi attraversa questa mostra, chiediamo solo una cosa: di portare con sé almeno una parola gentile. Di lasciarla germogliare altrove.
Radici di Giovinezza Spettacolo di Danza
L’Ass. ALICE per i D.A. ODV con le scuole di Danza Dance 4 Fun, Il Girasole Danza, La Petite Etuale, impegnate nella ricerca coreografica, nella produzione di nuovi linguaggi performativi e nella diffusione della cultura del corpo come spazio poetico e politico propone
Idea generale
Questo spettacolo nasce come un viaggio surreale intorno a un tema universale: la ricerca dell’eterna giovinezza. E il fulcro è che DOBBIAMO SMETTERE DI CERCARLA, ci facciamo solo male. Non si racconta una storia lineare, né si costruiscono personaggi tradizionali. Il lavoro si sviluppa per momenti, ispirati a miti antichi e storie famose
Visione artistica
L’opera nasce da una domanda antica e attualissima: Perché continuiamo a inseguire l’eterna giovinezza, se questo ci allontana dalla vita stessa? Lo spettacolo non racconta una storia lineare, non costruisce personaggi tradizionali. È un viaggio per immagini, un percorso fisico e simbolico attraverso miti, ossessioni, desideri e paure che attraversano l’umanità da millenni.
Valenza educativa e prevenzione dei Disturbi dell’Alimentazione
Il progetto assume una forte rilevanza sociale grazie al coinvolgimento diretto di tre scuole di danza del territorio, che partecipano al percorso creativo e alle attività collaterali. Questa collaborazione permette di trasformare lo spettacolo in un intervento culturale di prevenzione primaria sui temi dell’immagine corporea, dell’autostima e della relazione con il proprio corpo.