Quaderni sui disturbi alimentari al tempo del Covid-19

La stesura di questo opuscolo nasce all’interno del Progetto “Distanti ma Vicini – In Rete per la Salute Mentale” finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. Grazie alla realizzazione di questo Progetto, diverse realtà associative presenti sul territorio di Padova e Verona hanno potuto unire le loro forze e offrire delle risposte ai bisogni delle persone interessate nella salute mentale. 

Uno degli obiettivi condivisi da tutte le associazioni è quello di agire in maniera preventiva, offrendo informazioni sulle caratteristiche dei diversi disturbi mentali e sui luoghi adatti al loro trattamento presenti sul territorio. 

Creare una rete e condividere le competenze di ciascuna associazione ha permesso di migliorare le capacità di ciascuna di diffondere tra le persone e sul territorio il messaggio per cui è possibile fare qualcosa per combattere i disturbi mentali, offrendo sostegno a chi ne avesse bisogno. 

Inoltre, le associazioni si occupano anche di offrire degli spazi di ascolto e di supporto per tutti coloro che si confrontano quotidianamente con gli effetti negativi dei disturbi mentali.

Tra le diverse attività, questo progetto ha offerto la preziosa opportunità di organizzare un ciclo di dieci incontri a cui ha partecipato un gruppo di familiari di persone affette da un disturbo alimentare interessati ad intraprendere un percorso di conoscenza della patologia e di condivisione dei vissuti relativi all’impatto della malattia sulla vita familiare.

Il gruppo è stato condotto da una psicologa e psicoterapeuta esperta in disturbi alimentari. La letteratura scientifica ha confermato quanto il senso di appartenenza ad un gruppo contribuisca ad una migliore reazione e una migliore resistenza agli eventi stressanti rafforzando le capacità di fronteggiamento degli individui. 

Il gruppo è stato pensato come un luogo sicuro ove poter permettere l’espressione, il confronto e l’elaborazione dei vissuti di ansia, paura, frustrazione, impotenza e colpa che i familiari sperimentano quotidianamente all’interno di una cornice psico-educativa utile a fornire informazioni sui diversi meccanismi di azione dei disturbi alimentari e sui fattori di mantenimento degli stessi.

Gli incontri di Elaborazione del vissuto del lockdown rientrano nelle attività del progetto DISTANTI MA VICINI: IN RETE PER LA SALUTE MENTALE, finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per promuovere e sviluppare la cultura della salute e della prevenzione.

I temi centrali:

  • elaborazione delle esperienze vissute durante i lockdown
  • discussione di tecniche di comunicazione efficace
  • condivisione di elementi psicoeducativi su disturbi dell’alimentazione